Wae

1,500.00

(2025). Olio su tela, 80 × 80 cm
Serie Amazzonia: Storie Indigene

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Description

Con “Wae”, parola che nella lingua dei Waorani significa sorella, l’artista chiude un ciclo durato due anni e composto da sedici grandi tele e otto più piccole.

Un percorso di immersione nell’Amazzonia e nelle storie delle donne che la abitano, difendono e custodiscono.

Due figure femminili si abbracciano al centro della tela. I loro corpi si fondono con i colori profondi della foresta — verdi, rame, terra e luce. È un gesto di cura e alleanza, una preghiera silenziosa che parla di resistenza e di unità. Le mani intrecciate, i volti uniti e le linee fluide dei capelli evocano le radici degli alberi, la linfa vitale della terra che le nutre e le lega.

Nella cosmologia waorani, la foresta è un essere vivente: non si abita, si appartiene ad essa. Tutto è relazione:  gli alberi, gli animali, gli spiriti, le persone.

La sorellanza, in questo contesto, non è solo vincolo di sangue ma legame sacro di reciprocità, una forza che tiene insieme la comunità e garantisce la continuità della vita.

Le donne waorani sono le custodi di questa armonia: combattono per la foresta come per una sorella, opponendosi al sistema di sfruttamento che la minaccia.

“Wae” nasce da questa visione. È un invito a unire, non a dividere; a riconoscere che la lotta per la terra e quella per i legami autentici condividono la stessa radice.

Chi guarda o sceglie quest’opera entra in una storia che parla di resistenza, amore e appartenenza.

Un’opera che chiude un ciclo ma lascia aperta una porta: quella del dialogo tra le donne, tra le culture, tra l’essere umano e la natura.