Come appendere i quadri in casa: curiosità e consigli

Scritto da Magaly

Magaly Jacqueline Arocha nasce a Caracas nel 1968. È vissuta nel fragore della Gran Caracas. Cambia più volte casa, quartiere e ogni volta è una nuova esperienza che fin quasi da subito le fa comprendere che il viaggio e il cambiamento saranno parte integrante della sua vita.

30 Ottobre 2020

Non sai come appendere i quadri oppure trovi che la parete del tuo salotto sia troppo spoglia? Non preoccuparti! Sono qui per aiutarti.😊

 

Da dove puoi iniziare

La prima cosa da fare è pensare alla parete che vuoi arricchire e alle dimensioni del quadro stesso.

Puoi provare a:

  • Disegnare su un foglio, naturalmente in scala (la più consigliata è 1:20), la parete, i mobili e la composizione dei quadri, per valutare l’effetto finale (consigliato se sei un architetto, ingegnere e perfezionista).
  • Ritagliare tutte le sagome dei tuoi quadri su cartoncino e attaccarle al muro, usando un nastro adesivo riposizionabile (consigliato se sei amante del bricolage).
  • Mettere i quadri che vuoi appendere a terra, in corrispondenza del muro scelto, così da renderti conto dell’effetto (consigliato se non sei amante del bricolage 😊). 
  • Fotografare i quadri e ricostruire al computer la parete, simulando gli accostamenti sullo schermo (se sei tecnologico).
  • Puoi seguire il consiglio di molti architetti e interior designer che dicono di utilizzare un quadro grande (base 150 cm), da centrare alla parete, oppure utilizzare più quadri da collocare uno accanto all’altro rispettando l’armonia cromatica.

Cosa devi tener presente per scegliere il quadro giusto

Il colore
Il colore gioca un ruolo fondamentale per un abbinamento perfetto. Il quadro va abbinato con un arredo, un mobile particolare e più quadri vanno abbinati tra di loro. E’ importante armonizzare i colori e gli accostamenti dei vari dipinti, cercando l’equilibrio cromatico. Il gusto è soggettivo, ma il blue e marrone non li metterei insieme.

L’illuminazione
È molto importante poiché crea uno sfondo piacevole e mette in risalto le cornici. Di solito si utilizzano faretti laterali, meglio se a led. Il quadro va illuminato dall’alto e non lateralmente, in tal caso potrebbe mettere in evidenza difetti e far comparire riflessi fastidiosi.

Lo stile
Per abbinare bene gli stili (cornice barocca con cornice ultramoderna) occorre soprattutto coerenza, sia con l’arredamento della stanza, sia con gli altri quadri. Ma non è detto che due stili diversi non possano coesistere: occorre però che ci siano elementi di separazione, affinché non si crei un mix disordinato.

Diciamo sobrietà vivace e buon gusto; nel dubbio, meglio affidarsi ad un artista (puoi trovare i miei contatti qui)

 

 

A quale altezza appendere il quadro alla parete?

All’altezza dei tuoi occhi, ma per facilitare i calcoli, se i quadri sono allineati nella parte inferiore, quest’ultima deve distare circa 120 cm da terra.  Oppure puoi appendere con la mezzeria del quadro a 140 cm dal pavimento. Se sono di fronte a un divano calcola sempre 90/100 cm (un adulto seduto).

  • Quadri alla parete in fila
    Se vuoi mettere più quadri di uguali dimensioni uno dopo l’altro, devi posizionarli in fila, tenendo come punto di riferimento il lato inferiore della cornice.
  • Quadri con cornici differenti
    Racchiudi l’insieme che vuoi creare in una sorta di figura geometrica immaginaria, di solito un rettangolo oppure un quadrato nel quale inserire tutti i quadretti, quelli grandi sopra, quelli più piccoli sotto.
  • Quadro singolo
    Quando è solo, il quadro occupa, di solito, tutta la parete. Naturalmente l’immagine scelta deve essere di grande impatto e deve avere intorno a sé una porzione di muro che la incornici e le dia la giusta prospettiva. È la scelta ideale se l’ambiente è spazioso.
  • Il ritratto 
    Tieni sempre in considerazione che i volti devono essere rivolti gli uni verso gli altri, creando un effetto armonico fra le diverse linee visive. Se, al contrario, tutti i soggetti guardano dalla stessa parte, si avrà un effetto artificiale e un senso di confusione
  • Sequenza di quadri 
    Disposti in sequenza, e tutti delle stesse dimensioni, i quadri accentuano così il senso di profondità dell’ambiente, ma allo stesso tempo riducono l’altezza del soffitto. D’effetto in corridoio. 

 

Come posizionare i quadri in ogni ambiente della casa

  • In corridoio: cornici singole da intercalare tra una porta e l’altra, con un perfetto allineamento tra i diversi quadri.
  • In camera da letto: si tende a sistemare i quadri sopra il letto, superficie che il più delle volte rimane libera da arredi e armadi. Ma non è detto che un quadro non possa trovar posto su una cassettiera e anche sopra un comodino! Ricordati però che il mood deve essere rilassante: i colori devono adattarsi all’arredo. E’ importante, inoltre, che il dipinto non esca dalla larghezza dei complementi. 
    L’allineamento orizzontale prevede la disposizione lungo una linea retta ideale, quello verticale deve avere un riferimento, che può essere la struttura di una porta.
    I quadri possono anche essere appesi a grappolo, sistemando in primis il gruppo più numeroso e finendo con una sola immagine (tipo Piramide rovesciata).
  • In salone: le pareti vuote sopra il divano, per esempio, possono ospitare grandi immagini ben centrate nella larghezza dell’imbottito. Basta calcolare la mezzeria del muro e appendere il centro del quadro in corrispondenza del centro della parete.
    Anche le composizioni con più cornici sono piacevoli da guardare, purché il perimetro esterno della composizione sia a filo con i braccioli del divano, quasi a formare un blocco unico. 
    In tutti i casi, l’altezza da terra deve essere sempre compresa tra i 110 e i 120 cm. E’ da tenere presente che i quadri più grandi vanno messi solitamente al centro e quelli più piccoli sopra e sotto. 
  • In sala da pranzo e cucina: sono luoghi dove i quadri si apprezzano soprattutto stando seduti. Si possono quindi fissare un po’ più in basso del solito: il bordo inferiore va sistemato tra i 90 e i 100 cm dal pavimento. Nelle cucine, inoltre, la parete sopra il tavolo, di solito libera da pensili, invita ad appendere quadri. Perfetto è il soggetto singolo, centrato rispetto al tavolo. Si può scegliere un tema ricette, frasi motivazionali, viaggi, fiori, nature morte, astratti, per avere un mood omogeneo.
  • L’ingresso. In genere si tratta di zone piccole e buie o, al contrario, spaziose ma un po’ dispersive. Qui i quadri possono avere una duplice funzione: alleggerire le pareti con soggetti chiari e semplici nel primo caso, oppure creare movimento nel secondo. Meglio che le cornici siano comunque coordinate.

E’ sempre comunque opportuno evitare di collocare i quadri sopra fonti di calore (come camini, stufe, etc) in quanto l’escursione termica accelererebbe l’invecchiamento del quadro e della cornice e appendere i quadri alla luce diretta del sole: provocherebbe lo sbiadimento dell’immagine.

Per ogni situazione e ambiente il problema principale è sempre trovare il quadro giusto. Non preoccuparti però, anche in questo caso posso correre in tuo aiuto: sulla mia pagina www.magalyarocha.com puoi scegliere tra diverse categorie: dalla natura, ai passaggi, gli omaggi senza dimenticare i nudi e i ritratti. Sicuramente troverai quello che può adattarsi al tuo ambiente.

Spero che questo articolo possa esserti stato utile per capire come appendere i quadri alle pareti di casa. 

Se ti è piaciuto puoi


Fonti
  • Anna Bogoni: Appendere i quadri: come disporli bene sulla parete?  cosedicasa.com
  • Gaia Miacola: Come disporre i quadri: segreti per una giusta composizione. gaiamiacola.it
  • Filomena Spisso: Come appendere e disporre i quadri idee da copiare e consigli, pianetadesign.it
  • Anna Franceschi: Come disporre i quadri sulle pareti del soggiorno, designmag.it

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