Description
“Dipingere la distruzione è quasi facile. Oggi, la vera ribellione è avere il coraggio di dipingere la gioia.”
Siamo abituati a percepire l’Amazzonia solo come un’emergenza politica o una catastrofe mediatica. In questa tela — la mia opera più imponente all’inizio del 2026 — ho scelto di spostare lo sguardo: non sulla cenere, ma sulla vita che resiste con ostinazione.
L’opera è una sintesi della mia storia. Attraverso un’operazione di citazione pittorica, ho riportato in vita frammenti di flora e fauna che hanno abitato le mie tele negli anni passati. Non sono inserti materici, ma una re-interpretazione ad olio di memorie precedenti, integrate in un nuovo, vibrante ecosistema.
Con i suoi 200×100 cm, questo quadro è pensato per trasformare lo spazio che lo ospita, restituendo quella sensazione di energia pura che si prova quando si è immersi nel verde profondo, dove la luce non è solo un dettaglio estetico, ma un atto di difesa del territorio e dell’identità.
Un invito a proteggere la bellezza, ricordandoci che per salvare un territorio dobbiamo prima tornare ad amarlo.





